IL DISAGIO PSICOLOGICO

A volte una persona può sperimentare, nella quotidianità, eventi particolari capaci di innescare sofferenza o disorientamento (ad es. un lutto, la separazione dal partner, un cambiamento nella sfera lavorativa, l’ingresso in adolescenza, la nascita di un figlio ecc.).

In alcuni casi il disagio psicologico è così forte da generare un blocco evolutivo, impedendo alla persona di esprimere al meglio le proprie potenzialità e di sfruttare le proprie risorse personali per il superamento delle difficoltà. Tale disagio può esprimersi attraverso disturbi psicologici e sintomi di diversa entità.

Può accadere che una persona viva situazioni che si ripetono secondo schemi disfunzionali e che suscitano malessere in quanto caratterizzate da ciclici fallimenti e dall’incapacità di realizzare i propri desideri o progetti di vita. La sofferenza del presente, pertanto, può rievocare  ferite più profonde, antiche, legate ad un mancato accoglimento/riconoscimento dei propri bisogni affettivi e dei desideri nell’ambito delle relazioni con le figure più significative della propria vita.

S. Dalì "La nave II"

"Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci" 

  (A. Merini)

La decisione di intraprendere un percorso psicologico può essere accompagnata da paure di varia natura: del giudizio altrui, di considerarsi falliti in quanto incapaci di risolvere le proprie difficoltà in autonomia, del contatto con emozioni dolorose (e di non saperle gestire), del cambiamento o anche semplicemente dell'investimento economico.

 

Questi timori possono spingere la persona a negare, sminuire o banalizzare il proprio malessere, a isolarsi nella propria sofferenza, a cercare di affrontare e risolvere in solitudine le proprie difficoltà. Ciò non è sempre possibile, soprattutto quando il disagio diventa così invalidante da avere ripercussioni sulla quotidianità.

Scegliere di consultare un terapeuta è importante perchè:

  • chiedere un aiuto professionale è innanzitutto un atto di salute, di maturità e di assunzione di responsabilità

 

  • il terapeuta accompagna il paziente in un percorso fatto in prima istanza di ascolto e accoglimento della sofferenza, per aiutarlo a comprenderla, accettarla, utilizzarla come risorsa e non viverla più come limite

 

  • il tempo e i soldi investiti in un percorso psicologico o psicoterapeutico rappresentano un vero e proprio investimento su stessi e sul proprio benessere personale.

"Ognuno desidera che la vita sia semplice, sicura e senza ostacoli, ecco perchè i problemi sono tabù. L' uomo vuole certezze e non dubbi, risultati e non esperienze, senza accorgersi che le certezze non possono provenire che dai dubbi e i risultati dalle esperienze. Così la negazione forzata non crea convinzioni, al contrario, occorre una conoscenza più alta e più vasta per stabilire la sicurezza e la chiarezza"

(C. G. Jung)

Dott.ssa Caterina Foti

Psicologa, Psicoterapeuta a Carate Brianza e Desio (MB).

N. Ordine Psicologi della Lombardia 03/9153

Per informazioni: caterina.foti30@gmail.com

Per appuntamenti: 3398184178

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