IL CALO DEL DESIDERIO SESSUALE NELLA COPPIA

In una coppia i partner possono avere di base un impulso sessuale di intensità differente, così come attraversare fasi in cui il desiderio sessuale è più elevato e altre in cui si affievolisce. Molte coppie possono sperimentare una riduzione temporanea della libido e dell’interesse sessuale a causa di problemi transitori legati principalmente allo stress o alla mancanza di tempo, mentre altre possono presentare un calo del desiderio a causa di problematiche più significative. In ogni caso, un calo della libido può mettere a dura prova la stabilità personale e di coppia.  Il desiderio sessuale è fortemente influenzato dalle condizioni di salute, dallo stile di vita o da fattori psicologici. Percepire nella coppia una riduzione significativa dei rapporti sessuali, non provare desiderio per il partner o avvertire fastidio, frustrazione o malessere nei momenti di intimità (con conseguente necessità di evitare i rapporti), sentirsi sessualmente rifiutati dal partner può generare sofferenza e disagio e impattare sulla qualità della relazione, perché si rischia di non coltivare più la complicità e di allontanarsi quindi dal partner, con conseguente riduzione degli stimoli e del desiderio. E’ sempre opportuno sottoporsi a visite specialistiche per escludere cause organiche, prima di considerare l’eventualità di cause psicologiche. Se non vi sono cause fisiologiche evidenti, può essere fondamentale un percorso psicoterapeutico individuale o di coppia, in quanto il calo del desiderio sessuale potrebbe essere legato a conflitti emotivi o relazionali (mancanza di autostima, insicurezza, ansia da prestazione, disagio rispetto alla propria fisicità, esperienze sessuali pregresse negative, mancanza di desiderio per assuefazione, scarsa varietà, povertà di stimoli, riduzione dell’attrazione fisica verso il partner, difficoltà a tollerare l’intimità psicologica, conflitti di coppia, difficoltà ad integrare amore e desiderio sessuale, problematiche psicologiche come depressione, fobie ecc.). Quando non si riesce in autonomia ad affrontare il problema con il partner, la psicoterapia può aiutare a recuperare la dimensione del dialogo, a ridurre la distanza, a comprendere quanto gli eventi di vita (nascita di un figlio, tradimenti, vecchi rancori ecc.) abbiano determinato delle fratture, a trovare modalità funzionali per entrambi i partner per sbloccare la situazione e uscire dall’impasse. Rivolgersi ad uno psicoterapeuta per trattare questa difficoltà è preferibile al ritiro e all’evitamento. Non parlarsi con onestà per paura o perché si crede di non poter migliorare le cose amplifica fraintendimenti e pensieri negativi.  Darsi la possibilità di dialogare in modo aperto può facilitare la comprensione delle cause reali sottostanti al problema, degli aspetti che gratificano o infastidiscono il partner e permette di concedersi del tempo utile per sperimentare nuove forme di desiderio o vicinanza, riconoscere e valorizzare altri aspetti della coppia utili per ritrovare il piacere di stare insieme, introdurre elementi di sorpresa e scoperta per recuperare gradualmente l’intimità e ritrovare un clima positivo di gioco, fiducia e intesa fondamentale per vivere il rapporto sessuale in modo soddisfacente.

Dott.ssa Caterina Foti

Psicologa, Psicoterapeuta a Carate Brianza e Desio (MB).

N. Ordine Psicologi della Lombardia 03/9153

Per informazioni: caterina.foti30@gmail.com

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