AFFRONTARE IL DOLORE DOPO LA FINE DI UN AMORE

La fine di una relazione d’amore è sempre un’esperienza dolorosa e stressante, che si decida di porre fine al rapporto o si subisca la scelta del partner. Questo dolore è totalizzante, arriva ovunque, coinvolgendo l’anima, la mente e il corpo. Sentiamo che l’autostima si sgretola, si avverte un profondo senso di smarrimento e si ha paura del futuro. Volenti o nolenti, l’equilibrio posseduto fino a quel momento si sgretola, costringendoci ad un cambiamento, a metterci in discussione.  Obbliga ad un nuovo sguardo su se stessi e sulla propria vita. La fine di un amore mette di fronte ad una perdita, non solo della persona che abbiamo amato, ma anche di un progetto di vita, di abitudini condivise, di un’immagine di noi stessi rassicurante, di tutte le parti di noi stessi investite nella coppia. Rappresenta un vero e proprio lutto, che richiede di essere metabolizzato ed elaborato.

Come vivere tutto questo senza farsi sopraffare dalla rabbia, dalla tristezza, dalla delusione, ritrovare la speranza e riprendere in mano la propria vita? Sicuramente non bisogna evitare il dolore, ma lasciarsi attraversare da esso e accettarlo come una condizione fisiologica e legittima per ciò che è accaduto. Concedersi tempo, un tempo del tutto soggettivo per trovare un equilibrio tra sofferenza e desiderio di percorrere a piccoli passi il percorso che porterà a reinvestire su se stessi come individui e non come parte di una coppia. Riconoscere il proprio valore e considerarsi come una persona capace di amare e dare all’altro, ma allo stesso tempo meritevole di ricevere un amore sano. Recuperare la soddisfazione di stare da soli, riprendendo attività trascurate durante la relazione di coppia o esplorando interessi nuovi, che possano farci stare bene. Evitare di colpevolizzarsi e rimuginare sugli errori commessi, attribuendosi tutte le responsabilità per i problemi insorti e liberarsi dall’idealizzazione del rapporto e del partner. Occorre perdonare se stessi e l’altro, partendo dal riconoscere che il percorso fatto insieme ha contribuito a definire una parte importante della propria identità e ha regalato una felicità, che c’è stata, anche se ora è svanita. Perché quello che aiuta è trasformare la rabbia e la sofferenza in energia vitale da mettere al servizio se stessi. È necessario fare chiarezza su bisogni, desideri e aspettative relativi alla relazione di coppia, per evitare di commettere gli stessi errori o ritrovarsi intrappolati in una nuova relazione insoddisfacente. Alcune persone riescono da sole a superare la rottura col partner, altre invece possono non riuscire a gestire in autonomia il carico di emozioni dolorose, soprattutto se la fine della relazione ha riaperto ferite profonde pregresse. In questo caso è utile iniziare un percorso di psicoterapia per imparare ad accettare quanto è successo e l’ambivalenza dei sentimenti, a riconoscere le dinamiche disfunzionali che hanno caratterizzato la relazione, a ricostruire la propria identità personale e a dare senso alla propria vita, ritrovando fiducia nel futuro.

Dott.ssa Caterina Foti

Psicologa, Psicoterapeuta a Carate Brianza e Desio (MB).

N. Ordine Psicologi della Lombardia 03/9153

Per informazioni: caterina.foti30@gmail.com

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